La fisarmonica italiana, dalle origini al rilancio del territorio, tra musica e turismo

Dalle origini italiane della produzione in serie nel cremonese, al successo industriale nel marchigiano, al trionfo concertistico tra l’Emilia-Romagna e Milano.
Il workshop ripercorre una storia quanto mai attuale e cerca di rispondere alla domanda: può oggi la fisarmonica essere strumento non solo di accompagnamento musicale di feste ed eventi ma altresì di valorizzazione dei nostri territori?

Ho moderato questo incontro, organizzato attraverso le relazioni di Cristina Proserpio (Fare Cultura), Fabio Araldi e Chiara Casali (GAL Terre del Po), Giovanni Marchisio e Marco Fabbri.
Il tema si è concentrato sulla relazione redatta da Giovanni Marchisio

Ringrazio Chiara Casali per le fotografie scattate durante l’evento.